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Un gigantesco drago d’acciaio attraversa il fiume Hán e, al calare della sera, trasforma lo skyline di Da Nang in uno spettacolo di luci, fuoco e acqua. È il Dragon Bridge, una delle icone contemporanee della città vietnamita: 666 metri di architettura spettacolare, sei corsie e una silhouette ispirata a un simbolo millenario di forza e prosperità
di Giovanni Bosi, Da Nang / Vietnam
Da una sponda all’altra del fiume Hán corre un drago lungo 666 metri. Ha il corpo d’acciaio, la testa sollevata verso il Mar Cinese Meridionale e, nelle sere di spettacolo, sputa davvero fuoco e acqua. Il Dragon Bridge di Da Nang non è soltanto un ponte: è una delle immagini più sorprendenti del Vietnam contemporaneo, un’infrastruttura trasformata in attrazione e un segno urbano capace di raccontare le ambizioni di una città proiettata verso il futuro. Andando verso Hoi An, la città delle lanterne, iscritta dall’Unesco nel Patrimonio mondiale dell’Umanità, l’incontro con Cầu Rồng è entusiasmante.
Tra le località più rinomate del Salento spicca certamente Porto Cesareo, complice un arenile sabbioso di rara bellezza, che si estende per 17 km lungo la costa ponentina, affacciandosi su un arcipelago di isolotti alquanto suggestivo. Tra questi c’è anche l’Isola dei Conigli, la quale deve il suo nome alla presenza di un allevamento di conigli creato negli anni ’50. I motivi per venire in vacanza qui sono davvero tanti...
di Angelo Benedetti, Innsbruck / Austria
Un tettuccio rivestito da 2.657 tegole dorate, una torre medievale affacciata sulle Alpi, 28 enigmatiche statue di bronzo, il trampolino firmato Zaha Hadid. E ancora un tram che attraversa boschi e villaggi e una grande tavola dedicata alla convivialità. Innsbruck si racconta attraverso sei esperienze capaci di riunire storia, paesaggio, architettura e gusto. E notte il fascino aumenta…
Dal 30 settembre al 4 ottobre la quinta edizione di “Noi Camminiamo in Sardegna” porta giornalisti, influencer, esperti, guide e appassionati lungo 17 itinerari attraverso più di 70 Comuni. Cammini, pellegrinaggi, borghi e un nuovo percorso in bicicletta raccontano un modello turistico che punta su sostenibilità, territori interni e destagionalizzazione. Gran finale a Bosa, con incontri, confronti e una camminata aperta a tutti.
di Giovanni Bosi, Madrid / Spagna
Due musei sorprendenti accomunati da un viaggio ai confini della realtà: dalla memoria della Terra ai capolavori della scultura spagnola. Madrid e Valladolid sfoderano un patrimonio al di fuori dei soliti schemi: minerali formati miliardi di anni fa, fossili, meteoriti e rocce raccontano nella Capitale iberica la lunghissima storia del pianeta; sculture lignee policrome, pale d’altare e capolavori del Rinascimento e del Barocco restituiscono a Valladolid secoli di arte spagnola. Sono il Museo Geominero e il Museo Nacional de Escultura, due straordinarie esperienze culturali, custodite in edifici che valgono da soli la visita.
Oltre 160 imprese, sette giornate di incontri e una vetrina dedicata alla creatività tunisina: il Palais des Expositions du Kram di Tunisi ospita la terza edizione di Articrea. Il Salone Professionale dell’Artigianato d’Arte mette in relazione antichi mestieri, design e nuove opportunità professionali, riunendo imprese, buyer, designer, operatori dell’hospitality e media specializzati
Mani, materia, creatività e capacità d’impresa diventano il biglietto da visita della Tunisia contemporanea. Dal 5 all’11 ottobre 2026 il Palais des Expositions du Kram di Tunisi accende i riflettori sulla terza edizione di Articrea, il Salone Professionale dell’Artigianato d’Arte, una settimana pensata per raccontare l’eccellenza degli antichi mestieri tunisini e la loro evoluzione attraverso il design, la ricerca creativa e il confronto con il mercato.
Croazia, settembre sa di vendemmia: viaggio sulle strade del vino tra vigne, isole e antichi vitigni
Dai pendii di Plešivica alle cantine di Ilok, dalla Kraljevina del Prigorje alla Malvasia istriana, fino ai vigneti affacciati sull’Adriatico: settembre apre una stagione particolarmente invitante per scoprire la Croazia attraverso il vino
Vendemmie, produttori, cucina locale e paesaggi accompagnano un itinerario che attraversa alcune delle aree vitivinicole più rappresentative del Paese. E sì, perché settembre profuma d’uva e di mosto anche in Croazia. L’estate cede progressivamente il passo ai colori più intensi della nuova stagione, le campagne cambiano aspetto e nei vigneti arriva uno degli appuntamenti più importanti dell’anno: la vendemmia.